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PAPEROPOLI DECADENCE

settembre 10, 2006
Rione degradato di Paperopoli, poco fuori dall’uscita autostradale di Paperopoli Est e in prossimità dell’Ikea e dei centri commerciali…
Sono le 10 di sera e una 313 malandata sta arrancando lungo un vialone, a bordo Paperino e Qui.
Paperino: “Sigh, sob, sigh sob. Nipote mio, tu sei l’unica speranza della nostra famiglia per mandare avanti la razza. Qua è misteriosamente scomparso lo scorso giorno del Ringraziamento, mentre Quo, come ben saprai, da quando l’ho beccato messo a 90° in una tenda e in compagnia del Gran Mogol, insiste nel ripetere che nessuno lo ha mai veramente capito e continua a portarsi a casa dei tipi un po’ ambigui che racatta nei bassifondi… Qui, tu sei la mia speranza…stasera dovrai farti una prostituta, e così diverrai finalmente uomo!”
Qui, visibilmente sconcertato :”Ma zio, io voglio aspettare il vero amore della mia vita! E poi prima voglio sposarmi! La verginità è un valore importante!”
Paperino, scazzato :”Poche balle! La verginità è come l’appendice, prima te ne liberi, meglio è!Ma porca puttana, non sarai mica diventato ciellino?” e, adocchiando con lo sguardo una papera sul marciapiede, le si avvicina con la 313, strombazzando tamarrissimamente. “Uè, bella papera, quanto costi?”
La prostituta, conciata con un’orrida parrucca posticcia color biondo grano e con delle calze a rete slabbrate, si gira nella sua direzione.
Paperino:”Squaraquack! Ma tu sei Paperina!!!!” sbiancando di colpo.
Paperina, assolutamente non sconvolta e gettando a terra una canna che poi spegne con un tacco: “Paperino, cosa credevi? Che riuscissi a mantenere il mio fantastico tenore di vita solo sfornando torte per il club delle papere? A fare l’event project manager per gli eventi più mondani di questa città di merda? Come pensi mi possa permettere i miei fantastici fiocchetti?” e poi, ancheggiando vistosamente e mettendo la testa dentro il finestrino:”E’ per il paperello vero? Non sarai ancora un verginello?”
Qui : “Z..zi..zia, mi sembra una cosa così contro natura…insomma, non mi parlavi dell’importanza dei valori nel decadente mondo contemporaneo?”
Paperina, sbuffando: “Bla bla bla. Non fare tanto il moralista, e vieni giù da questa cazzo di macchina. Vedi, tuo zio è ancora legato ad un vecchio sistema di valori, e si sposta con questa schifosa 313 da almeno 50 anni. Io, che mi sono distaccata da queste minchiate, mi sono regalata una Jaguar…”
Paperino: “Sigh, sob. Paperina, non ti riconosco più, da quando ti ho obbligata a partecipare a quella gang bang con i camionisti nel privé lungo la tangenziale, sei cambiata…”
Paperina, inviperita: “Mah, pensa per te. Ora vattene, lasciami lavorare, e vai a sollazzarti con qualche anatra transessuale più in avanti, lo so che ti piacciono…”
La 313 si allontana a difficolta, sull’asfalto devastato, per poi fermarsi in prossimità di un gruppuscolo di paperi viados brasiliani. Paperina e Qui rimangono da soli.
Paperina: “Cosa vuoi che ti faccia?”
Qui, paonazzo per la vergogna: “Posso leccare i tacchi delle tue scarpe?”
[Non mi sto drogando, mi è venuto in mente durante un pranzo di famiglia…]
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29 commenti leave one →
  1. StephenD permalink
    settembre 10, 2006 9:02 pm

    Io dico che ti sei anche drogato 😀 Grazie Gheb, stai distruggendo i miei miti di bambino.

  2. Sere permalink
    settembre 10, 2006 11:59 pm

    Ghe!? Che mi combini!??! Comunque è spassosissima! Ma ti assicuro che nemmeno a me, quando sono strafatta di alcool, fumo e sostanze varie ed eventuali sarebbe mai venuta in mente.. E a te è venuta l’illuminazione durante un pranzo di famiglia..Stai male fratello!

  3. Stefano Gallagher permalink
    settembre 11, 2006 1:21 am

    Fantastico veramente! Geniale! Se tutto ciò deriva dall’uso di qualche particolare sostanza facci sapere qual è!

  4. giuy permalink
    settembre 11, 2006 7:39 am

    cosa ha usato al posto del sale colui o colei che ha preparato il pranzo? O_o Certo che svegliarmi e scoprire il vero mestiere di Paperina, per me che ho letto tutti i suoi “caro diario…” è un duro colpo 😥

  5. Ghebuz permalink
    settembre 11, 2006 9:03 am

    @ StephenD: è un piacere distruggere i miti dei bambini! Prossimamente toccherà a quella cagna della Pimpa… 🙂@ Sere: probabilmente l’illuminazione mi è comparsa in seguito alla quantità immane di cibo che mi è stata offerta, sto ancora male…@ StefanoGallagher: pesce di lago, polenta e vino rosso…nessuna droga sintetica!@ Giuy: non saprei, forse ha grattugiato qualche fungo allucinogeno dentro le pietanze…Prossimamente altri dettagli sulla vita nascosta dei paperi…

  6. Lario3 permalink
    settembre 11, 2006 9:14 am

    Pure io mi sono domandato più volte dove fosse quel giorno 🙂CIAO!!!

  7. giuy permalink
    settembre 11, 2006 9:24 am

    Gheba…ti propongo di mettere un bel avviso “Vietato ai minori che credono ancora a Babbo Natale”…con un post così potresti avere un bel po’ di minori sulla coscienza! Già è difficile scoprire queste crude realtà per noi adulti 😦

  8. Ghebuz permalink
    settembre 11, 2006 9:26 am

    @ Lario3: probabilmente stava sorseggiando del buon tè in qualche baretto chiccoso del Greenwich Village..@ Giuy: in effetti, potrei distruggere i sogni di tante persone!Meglio la dura realtà che una vita di menzogne! 😛

  9. Sere permalink
    settembre 11, 2006 9:49 am

    Pingui è l’abbreviazione di pinguino, l’animale preferito dal mio ragazzo. Si chiama David in realtà, ce l’ha un nome poveretto e non lo chiamo tuti i giorni come il condizionatore, è solo un nomignolo carino che gli ho affibbiato!

  10. Ghebuz permalink
    settembre 11, 2006 9:51 am

    Ah ok!Ma esiste un condizionatore che si chiama Pingui? O_oI nomignoli peggiori che ho sentito ultimamente però sono micio e micia…aaaargh

  11. leetah permalink
    settembre 11, 2006 1:18 pm

    Insomma, il Gran Mogol…D’altra parte, da uno che scrive cose tipo “non piangere salame dai capelli verderame”, un po’ me l’aspettavo.Era lui, vero?

  12. Ghebuz permalink
    settembre 11, 2006 1:24 pm

    Non piangere salame dai capelli verderame???? O_oA questo punto temo di avere ragione sulle tendenze sessuali del Gran Mogol…Grazie per la visita!

  13. leetah permalink
    settembre 11, 2006 3:27 pm

    Uhm… forse la canzone era troppo vecchia perché tu cogliessi la battuta.Il che significa che sono io ad essere troppo vecchia.Però pure tu, potevi gugolare così mi risparmiavi l’umiliazione!

  14. Valentina permalink
    settembre 11, 2006 5:08 pm

    Se questo è ciò a cui pensi nei pranzi di famiglia, non oso immaginare a cosa tu possa pensare in quelli di lavoro! ahahahUn saluto scemotto (che per me da piccola era il “mattarello”!)Vale

  15. grig-io permalink
    settembre 11, 2006 5:53 pm

    effettivamente, il cibo mi sa che era “con l’aggiunta”.. ma il post è uno spasso! E mi hai fatto ricordare che io una mia amica una volta, non ricordo per quale altro motivo a perte la cazzarietà, avevamo preso a chiamare i genitali “il paperino” e “la paperina”.Dopo la Pimpa, devi scrivere pure qualcosa su Puffetta (anche se mi sa è un po’ troppo scontata, essendo l’unica femmina adulta tra cento puffi), e TUTTA LA VERITA’ su Vanitoso.

  16. tchà. permalink
    settembre 11, 2006 6:14 pm

    bellissimo, bellissimo… la trama le parole le persone i fatti sono bukowskiani, il resto è così pulp da darmi il disgusto, nell’immaginare la tensione psicologica di Qui, cose che a tip e tap non succederanno mai… bellissimo.mi diverto da un’ora a pensare allo svincolo Paperopoli Est, ai cartelli PdP Blvd. e agli svincoli per Ocopoli – scorrimento veloce.Geniale e sporchissimo, troppo bello.…ma che è successo in quel pranzo familiare?

  17. Nalkila permalink
    settembre 11, 2006 8:02 pm

    Hey, questo numero di paperino mi manca!!! ;D

  18. Tommy permalink
    settembre 11, 2006 9:12 pm

    x Gheba: Lo vedi cosa succede a mettere nella cesta tutti i funghi che trovi? Che dopo ti mangi anche gli allucinogeni e poi ciao! Vedi i paperi nudi che ballano sotto ai lampioni!Comunque, se sabato 16 settembre dopo le 14.00 passi per Trento, mi trovi assieme alla mia associazione (www.anomalie-net.com) con uno stand in via V. Veneto.x Leetah: Diventiamo vecchi, ma Mogol come paroliere è sempre il più grande.x Valentina: Spiegami questa cosa del mattarello, ti prego!

  19. Valentina permalink
    settembre 12, 2006 6:26 am

    x Tommy: la cosa del mattarello è mooooolto semplice. Da piccola invece di chiamarlo con il suo vero nome, mi sbagliavo sempre e lo chiamavo “scemotto” . Ora non chiedermi perché ma succedeva questo.. ^_^”

  20. sara e dr.gonzo permalink
    settembre 12, 2006 8:56 am

    Ciao Gheba! Va’ a lavorare!

  21. Ghebuz permalink
    settembre 12, 2006 10:00 am

    @ Leetah: ah, parli di Mogol! Io intendevo il Gran Mogol,quel personaggio ambiguo capo delle Giovani Marmotte! Aaah, si è chiarito il malinteso!@ Valentina, più che pranzo di famiglia, era la festa per i 50 anni di matrimonio dei miei nonni,mi hanno messo di posto vicino a ben 2 preti, una cosa angosciante O_o@ Grig-io: grazie x i complimenti, forse dovrei incolpare però il cuoco pakistano (forse nel piatto c’era dell’oppio??). Non avevo mai considerato l’opzione Paperino/Paperina per chiamare gli organi genitali, ora ci penserò!La verità su Puffo Vanitoso è troppo difficile da digerire, dal suo triste passato di mignotto lungo i sentieri del bosco, al suo presente di cross-dresser, fino al suo futuro di trans nel parlamento dei puffi..@ tchà: grazie per i complimenti, e grazie per aver visitato il mio sito, ora ti linko! Bukowski non proprio, anche perchè (stra-giustamente) uscirei devastato dal confronto, cmq sono sempre stato fan della letteratura pulp più truce (conosci Aldo Nove?Superwoobinda è il libro più leso che io abbia mai letto!)@ Nalkila: a me manca anche il numero con Topolino che finalmente porta Minnie in un motel…@ Tommy: può anche darsi, sabato ho mangiato i funghi che mia nonna ha allegramente scovato nel bosco…invece di brise e finferli, avrà preso la psathyrella candolleana!Grazie per l’invito, cmq ti farò sapere, se non ho altri casini e se sono a Trento quel giorno, farò un’imboscata da quelle parti!@ Sara e Dr.Gonzo: non è mica colpa mia se ho finito!Oh oh oh! Sara, divertiti con filosofia politica!Dr. Gonzo, buon divertimento con la semeiotica! Ci si vede (forse dopo)!

  22. tchà. permalink
    settembre 12, 2006 11:19 am

    ehilalà…! aldo nove è il mio scrittore preferito dopo paolo nori. superwoobinda è devastante, non sono neanche riuscito a leggerlo tutto… a questo punto avrai letto – o dovrai farlo – Puerto Plata Market, dove tra trans e partite della juve viste ai caraibi si raggiunge il fondo dell’essere umani. finendo per non esserlo senza rendersene nemmeno conto.la cosa assurda è che poi s’è uscito “amore mio infinito” che è una favola di una delicatezza immensa. uomini strani.ti ringrazio per il link, cosa che ricambierò immediatamente in ogni pagina web da me gestita! 😀

  23. Ghebuz permalink
    settembre 12, 2006 11:32 am

    @ Tchà: grazie x i link! Ho letto Puerto Plata Market e anche Amore Mio Infinito, qualche anno fa, in 5a superiore, mi ero preso via male per tutti i libri di Aldo Nove! Hai letto anche il racconto pubblicato nella raccolta Gioventù Cannibale? Geniale, soprattutto nel finale (quando i due protagonisti si evirano per simulare un rapporto lesbo O_o ), peccato abbia perso il libro!Cmq ti consiglio anche Houellebecq (anche se non è pulp, ma cinico in maniera allucinante), soprattutto Piattaforma!

  24. leetah permalink
    settembre 12, 2006 1:20 pm

    😥 non era un malinteso…😥 era una battuta…Perché nessuno mi capisce?Cos’ho fatto di male?

  25. Ghebuz permalink
    settembre 12, 2006 1:25 pm

    @ Leetah: niente, sono io il deficiente che non capisco le battute :-p

  26. *tia* permalink
    settembre 24, 2006 7:26 pm

    Consigliata da tua mamma, ho appena letto la triste novella dell’iniziazione di Qui. Grandiosa. Ma mio consola sapere che io, al pranzo ispiratore, non c’ero…Chissà cosa ti potresti inventare dopo un pasto con l’altra parte della famiglia!!

  27. Ghebuz permalink
    settembre 25, 2006 10:04 am

    @Tia: chissà cosa potrebbe venirne fuori…è una storia molto edificante, cmq, altro che quella cazzata del libro Cuore. De Amicis al rogo!

  28. angy permalink
    novembre 7, 2007 2:56 pm

    io di solito bevo ai pranzi di famigllia…e poi uccido con lò’alitazzo da vinazza i cugini tredicenni….!!!!! valà gheba!!!!

  29. lmao permalink
    aprile 11, 2009 5:32 pm

    ?_? -_-''' prima dice ma paperina che ci fai qui??? (come se non sapesse che era una putt@n@) e poi dice della gang bang con i camionisti…….almeno fosse logica >_< poi non fa neanche ridere…..

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