Skip to content

INCUBI DAL PASSATO

ottobre 24, 2006
Premessa
Ringrazio MonicaGellerB (www.confessionidiunamente.splinder.com) e un suo post: ieri, preso da un momento di sclero (dovuto alla mononucleosi?) mi sono messo a rovistare nell’ammasso di fogliame presente in camera mia, con l’intento dichiarato di smaltire un po’ di rifiuti…
Ho trovato di tutto e di più: appunti che pensavo persi dalla notte dei tempi, libri immorali (Lourdes. La storia, le apparizioni, etc., evidentemente opera di mia nonna e chissà perchè imboscato in qualche anfratto), alcuni dei miei manga tristemente abbandonati al loro triste destino, giornali risalenti al 2000 (???), miei scritti risalenti alle elementari (e così ho scoperto che, tra la prima e la seconda elementare, il mio massimo divertimento era quello di scrivere pseudo-scalette di pseudo-telegiornali, con notizie truculente O_o) e soprattutto, un quadernetto con tutti i voti di ginnastica delle medie.
Si potrebbero scrivere migliaia di post riguardo al rapporto Gheba-sport, ai suoi fantastici tentativi con: calcio, tennis, bocce, yoseikan-budo, pallavolo, nuoto, etc. e alla sua insana passione per la pallavolo ai tempi delle superiori.
Alle medie invece ho toccato il fondo…primo anno avevo preso DDA e CDA, il secondo anno sufficiente tutti e due i quadrimestri, il terzo anno sono stranamente arrivato ad un distinto.
Praticamente ero un inetto.
Che grandi soddisfazioni quindi, aprire il quadernetto con tutti i voti della classe e scoprire, con piacere che:
  • nonostante mi facesse schifo, riuscivo a prendere addirittura Distinto di pallamano;
  • tirare a canestro è sempre stato un parto (insufficiente fisso in tutti gli anni);
  • anche il terzo tempo è sempre stato un parto;
  • il salto in alto con la rincorsa era per me fonte di grande imbarazzo;
  • ero sempre il più lento, con 8 secondi di ritardo, nella corsa ad ostacoli. Io odiavo gli ostacoli, li buttavo giù direttamente per poi passarci sopra;
  • mi realizzavo professionalmente con il lancio della pallina;
  • la salita alle pertiche era il mio sport preferito, solo che mentre tutti salivano aggrappandosi e chiudendo le gambe per poi sollevarsi con le mani, io salivo a mò di scimmia. O_o

Aspetto di conoscere le vostre terrificanti esperienze in merito.

Annunci
22 commenti leave one →
  1. Lario3 permalink
    ottobre 24, 2006 9:22 am

    Io, in prima media feci un corso di pallamano.Grazie per il commento, CIAO!!!

  2. Giuy permalink
    ottobre 24, 2006 11:45 am

    Io lasciai la pallavolo, mio grande amore, per fare corsi di danza classica e moderna O_o Dopo due anni(non so perchè ci ho messo tanto) sono tornata alla pallavolo. A casa ho un filmino in cui nel balletto di danza classica ho la stessa leggerezza di un ippopotamo che sbadiglia e in moderno…beh ballo “Nella notte” degli 883 e questo dice moooolto, anzi troppo.Ci tengo a precisare che avevo 12-13anni O_o

  3. Blixxxa permalink
    ottobre 24, 2006 12:56 pm

    Ecco, mi hai fatto tornare in mente qualcosa che avevo rimosso, e che odiavo con tutte le mie forze: il quadro svedese.Poi non ho mai capito a cosa servisse (ad istigare al suicidio, buttandosi dabbasso? boh…)

  4. StephenD permalink
    ottobre 24, 2006 1:18 pm

    Il salto in alto lo odiavo: una delle poche volte che riuscii a saltare, mi ruppi il polso nel momento in cui dovevo rialzarmi: mi scivolò il materassino da sotto i piedi…Anch’io alle superiori avevo una certa passione per la pallavolo 🙂

  5. Ghebuz permalink
    ottobre 24, 2006 2:21 pm

    @Lario3: giocando a pallamano mi ruppi gli occhiali…e la scuola mi rimborsò con un paio nuovo…oh oh oh@Giuy:Danza classica e moderna???Pagherei per avere quel demenziale filmino, soprattutto per il pezzetto con la canzone degli 883!:-P@Blixxxa: il quadro svedese non l’abbiamo mai usato, il nostro prof. forse non si fidava…meglio così, anche perchè non ho mai capito come si dovrebbe usare!La teoria del suicidio è interessante, però anche le pertiche lo istigavano!@StephenD:il salto in alto con rincorsa lo odiavo tantaz, quello da fermo invece, chissà come mai, mi riusciva molto meglio…Comunque per fortuna non mi sono mai fatto male, se escludo la volta che ho rotto un dente con una testata ad una mia amica mentre tentavo di effettuare un bagher…

  6. dottorG permalink
    ottobre 24, 2006 6:18 pm

    mmm, pur avendo amato (e persino praticato) la pallacanestro, ricordo che non sono mai riuscito a salire su una pertica, che mi distruggevo le mani e persino le cosce…

  7. Ghebuz permalink
    ottobre 24, 2006 7:28 pm

    @DottorG: io invece non riuscivo proprio a farmela piacere, mi ricordo che in prima e seconda media dalle mie parti tutti erano presi via male per l’NBA…cercai di adeguarmi alla massa con il cappellino dei Chicago Bulls e la maglietta dei Toronto Raptors…

  8. Barbara23 permalink
    ottobre 24, 2006 8:16 pm

    Odiavo l’ora di educazione fisica.Dicevo sempre che avevo le mestruazioni e non potevo sforzarmi.Ma ero un asso del quadro svedese. Come sgusciavo io tra i quadratini non sgusciava nessuno.

  9. sara permalink
    ottobre 25, 2006 7:43 am

    un bacio ghebuz…

  10. Nalkila permalink
    ottobre 25, 2006 8:02 am

    Ma quindi l’educazione fisica a scuola esiste davvero?Io pensavo fosse una scusa per copiare i compiti per l’ora successiva ;P

  11. Ghebuz permalink
    ottobre 25, 2006 8:13 am

    @Barbara23: brava, simula cose assolutamente non vere per non fare ginnastica!Ma il prof era consapevole della durata di un ciclo???@Sara: oh grazie Sara…@Nalkila: noo, per quello c’era l’ora di religione, sempre se non veniva saltata a priori!

  12. Sara Rossa permalink
    ottobre 25, 2006 11:48 am

    Le pertiche: l’idiota sistema di affibbiamento voti del mio (e di Gheba) idiota prof. di ginnastica era aggiungere un voto per ogni quarto di pertica percorso. Io saltavo e mi aggrappavo alla pertica esattamente in corrispondenza del primo quarto, per poi sforzarmi in ridicoli ed infruttuosi tentativi di guadagnare qualche centimetro. D.

  13. Ghebuz permalink
    ottobre 25, 2006 1:53 pm

    @Sara rossa: oh salve, sei passata dal Laif per caso 😛 ?Concordo pienamente, il nostro prof. di ginnastica era un deficiente, e per di più si faceva la bidella sfigata!Non so se ti ho mai detto che sono caduto in cima da una pertica, in terza O_o

  14. Sere permalink
    ottobre 25, 2006 1:54 pm

    Ahahh, dio Gheba, sei un mito!! Io e lo sport, diciamo che siamo un pò il contario!! A parte adesso che mi sto spaccando il culo in palestra, in passato non ero mica così tanto assidua. L’unica cosa che ho fatto con una certa frequenza e a livello agonistico è stato nuoto, per dieci anni. Poi più il nulla fino all’anno scorso! Gli altri sport mi piacciono taaaaanto da guardare, ma da praticare.. Ehm, preferisco il tifo in panchina!! 😀

  15. Ghebuz permalink
    ottobre 25, 2006 1:56 pm

    @Sere: apperò, stavamo scrivendo in contemporanea!Idem, mi ritrovo nella tua situazione, sono un fancazzista nato!Il nuoto prima o poi intendo riprenderlo, ma non ce la farò mai…Poi ogni tanto mi viene in mento la capoeira, ma sarei ridicolo :-p

  16. Giuy permalink
    ottobre 25, 2006 2:04 pm

    Gheba: mi hai dato una ideona. Quando torno a casa vado a farne diverse copie e le metto all’asta su ebay. Ti avviserò così potrai acquistarlo 😀

  17. Ghebuz permalink
    ottobre 25, 2006 2:45 pm

    @Giuy: bien, non vedo l’ora di gustare tale perla trash…ih ih ih

  18. Barbara23 permalink
    ottobre 25, 2006 3:50 pm

    Vabbé, ma al prof bastava dire che avevo il ciclo irregolare, sai i problemi dell’adolescenza.. comunque ci ha sempre creduto! 😀

  19. leetah permalink
    ottobre 25, 2006 4:01 pm

    Hai presente quando il professore sceglie due ragazzi/e che a turno devono chiamare un nome per volta per formare le squadre?Io ero sempre quella sfigata che veniva chiamata per ultima.

  20. Lario3 permalink
    ottobre 25, 2006 5:05 pm

    Tutti ne abbiamo una… conosco un tale che ne ha addirittura due 😉CIAO!!!

  21. Ghebuz permalink
    ottobre 25, 2006 6:54 pm

    @Barbara23: un ciclo molto irregolare :-pIo invece mi nascondevo semplicemente dentro i piloni della palestra…@Leetah: più o meno vale lo stesso anche per me 😦 (ma per fortuna dipendeva dagli sport)@Lario3:apperò, addirittura 2!!!

  22. mary permalink
    agosto 26, 2007 6:33 pm

    io gioco a pallamano da 5-6 anni…sn una portiera in una scuadra maskile ora ho 13 anni e mi stanno stressando!!!aagli inizi ero la più polla..poi sn esntraTA IN PORTA è HO SCOPERTO IL MIO TALENTO!!!PRENDERE PALLONATE IN FACCIA!!!se volete sapere la mia scuadra è in sardegna si kiama cus budoni!!!!sono una vittima … da mery 94

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: