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TRISTERRIME CONSIDERAZIONI SUL GENIO UMANO #2

novembre 19, 2007

Da “à la recherche du temps perdu”…
[…] Portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito resi indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa. […]

Dunque…Marcel Proust rievocava i momenti più farlocchi del suo passato attraverso le Madeleines, e con questo brano è entrato nella storia della letteratura.
A me capita lo stesso sentendo Family Affair di Mary J. Blige. Sono pertanto legittimato a sfraccanare la minchia con una serie di polpettoni fastidiosissimi, seguendo l’esempio di Marcel?
Cazzate a parte…il mese scorso è uscito in libreria il primo numero in monografico [dopo la pubblicazione su Kappa Magazine] del mio secondo manga preferito [il primo è Video Girl Ai], ossia Narutaru, del mangaka Mohiro Kitoh. Un fumetto assolutamente geniale, spiazzante ed imprevedibile, almeno secondo la mia opinione. Si presenta all’inizio come una normale serie fantasy adolescenziale, con la protagonista, Shiina, che si imbatte in una strana creatura, da lei ribattezzata Hoshimaru: mi aspettavo la solita menata lattiginosa, un po’ come Chobits, ma i capitoli successivi mi hanno fatto ricredere. Creature aliene in contatto con ragazzi terrestri, riflessioni su bullismo, violenza giovanile, vita, morte e rapporto padre-figli, complotti governativi: una visione spietata sulla società giapponese contemporanea.

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6 commenti leave one →
  1. Lario3 permalink
    novembre 20, 2007 5:03 pm

    Sì è un incubo 😀CIAO!!!

  2. Robin permalink
    novembre 21, 2007 1:59 pm

    Il mio preferito invece è Devilman di Go Nagai. Conosci? Il manga intendo, non la serie tv, che nulla ha a che vedere…See ya!

  3. Niccolo' permalink
    novembre 22, 2007 6:08 pm

    Devilman il manga e’ uno dei miei preferiti, assieme ad Alita.Gheba, come tutte le persone a cui piace Video Girl Ai, e’ ghei.

  4. Ghebuz permalink
    novembre 22, 2007 6:18 pm

    @Lario3: un incubo senza fine!@Robin: si si, conosco Devilman, rientra nella mia top5!Il cartone per fortuna non l’ho mai visto, ma il manga è sublime, troppo violento, lo adoro!@Niccolò: Alita purtroppo non l’ho mai letto!Davvero tutte le persone a cui piace Video Girl Ai sono ghei?OMG!Cmq ghei ancora no, finchè posso mi sforzo di essere etero!

  5. Niccolo' permalink
    novembre 22, 2007 6:21 pm

    Ghei – nel senso di persona tutta sensybile, carinosa, pucci pucci, sospiri e ostentazione di anymo di nobile e tormentato. Ok, non si direbbe dal blog, ma si direbbe da VGA! 🙂

  6. Ghebuz permalink
    novembre 22, 2007 6:24 pm

    @Niccolò: aaah, in quel senso!Ebbene sì, quando non sono scazzato (ossia di rado), nè in condizioni psico-fisiche deliranti, sono anch’io una persona dolce e sensibile sotto sotto.E cmq l’ultimo capitolo di VGA fa quasi venire da piangere O_OPeccato poi Masakazu Katsura si sia perso in boiate come DNA2 (erano belli i primi due numeri) o in menate disegnate molto peggio come I”S.Prossimamene, questo blog prenderà una piega più carinevole 😀

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